Gaetano La Froscia scrive al sindaco di Como

Gaetano La Froscia ha scritto un post su Facebook indirizzato al neo sindaco di Como, Mario Landriscina, per metterlo al corrente della situazione problematica relativa alla palestra di Sagnino, inagibile e in attesa dei lavori sul fondo da quasi un anno.

Buongiorno Sindaco Landriscina.
Qualche tempo fa ho letto il suo post in merito alla squadra di calcio che porta il nome della nostra città; l’ho letto con piacere e con stima -essendo appassionato di sport e attivo promotore di una disciplina sportiva- nei confronti di un Primo Cittadino che prende a cuore un settore, lo sport per l’appunto, che a mio parere ha sempre avuto poco peso specifico nella nostra città e nella nostra politica.
Premetto che quello che scriverò di seguito non ha nessun velo polemico o provocatorio, non mi permetterei mai; vuole solo essere un resoconto di chi, come Lei, ha a cuore una società sportiva che porta il nome ed i colori della nostra città.
Sono uno degli allenatori della Como Volley Asd, società che nella stagione appena conclusasi ha vinto con la sua prima squadra sia il campionato, sia entrambe le coppe provinciali (finita più volte su “La Provincia” e sul portale “Lariosport”) acquisendo il diritto a partecipare alla serie D regionale per la stagione in arrivo.
Abbiamo un problema, che perdura ormai da più di un anno, con la palestra di riferimento, il nostro quartier generale di via Lorenzini: struttura chiusa temporaneamente a giugno 2016 per fare un intervento al fondo, e che nel momento in cui scrivo non ha ancora visto partire tali lavori.
Inutile che spieghi il disagio che una così lunga mancanza di un impianto sportivo crei ad una società, che conta oltre alla prima squadra sopracitata, altre 6 squadre giovanili più 3 attività di mini-volley.
Oggi, pensando alla prossima stagione che inizierà ad agosto, siamo estremamente in difficoltà;la palestra che abbiamo utilizzato (in emergenza) in questa stagione non è omologabile a livello regionale, e oltretutto sprovvista delle attrezzature (o di spazi per trasferirci le nostre) utili per svolgere un’adeguata preparazione al suddetto campionato.
Le ho scritto tutto questo nella speranza che, magari, Lei e i suoi collaboratori possiate appassionarvi all’unica società di pallavolo della provincia che indossa nome e colori di Como, sbloccando una situazione problematica lunga ormai 400 giorni. E che, magari, il vostro aiuto ci conceda di poter iniziare ad agosto questa nuova esperienza regionale -senza deficit- e all’interno della “nostra palestra”..
Cordiali Saluti
Gaetano La Froscia